L’accessibilità dei siti web non è più solo un “plus” di usabilità: per molte realtà è un requisito normativo e un fattore competitivo. Le WCAG 2.2 (Web Content Accessibility Guidelines), pubblicate dal W3C, sono oggi lo standard di riferimento europeo per valutare se un sito, un’applicazione o un servizio digitale è accessibile – in particolare per chi ha disabilità visive, uditive, motorie o cognitive.
Per i siti aziendali e e-commerce, l’allineamento a WCAG 2.2 livello AA è sempre più richiesto: dalle direttive europee (come l’European Accessibility Act) fino ai capitolati di gara e alle policy interne delle grandi aziende.
Cos’è lo standard WCAG 2.2
Le WCAG 2.2 sono organizzate in:- Principi
- Linee guida (guidelines)
- Criteri di successo (success criteria) testabili
- A = requisiti minimi
- AA = livello richiesto più frequentemente da normative e bandi
- AAA = livello avanzato, non sempre realisticamente raggiungibile su tutti i contenuti
- rendere i contenuti accessibili anche a chi usa tecnologie assistive (screen reader, comandi vocali, solo tastiera, ingranditori, ecc.);
- migliorare la User Experience complessiva, anche per utenti senza disabilità;
- ottenere siti con contenuti meglio strutturati, più facilmente indicizzabili dai motori di ricerca.
I 4 principi WCAG (POUR)
Le WCAG 2.2 si basano su quattro principi chiave, spesso riassunti con l’acronimo POUR: Perceivable, Operable, Understandable, Robust.1. Percepibile
Le informazioni devono poter essere percepite da tutti, anche se non tramite la vista o l’udito.- Testi alternativi per immagini (1.1.1) Immagini informative, icone e grafici devono avere un alt text descrittivo; le immagini decorative devono avere alt="" per essere ignorate dagli screen reader.
- Sottotitoli e audiodescrizioni (1.2.x) I video preregistrati dovrebbero fornire sottotitoli sincronizzati e, se rilevante, audiodescrizioni delle parti solo visive.
- Contrasto e layout responsive (1.4.x) Testo e pulsanti devono avere un contrasto minimo 4.5:1, essere leggibili e mantenere la fruibilità anche con zoom e su dispositivi diversi.
2. Operabile
Il sito deve essere usabile con diversi metodi di input, non solo mouse o touch.- Navigazione da tastiera (2.1.x) Tutti i componenti interattivi devono essere raggiungibili con Tab e attivabili con Invio/Spazio, con un focus visibile e coerente nell’intero sito.
- Controllo dei contenuti dinamici (2.2.x) Slider, caroselli e contenuti in movimento devono avere comandi chiari per mettere in pausa, fermare o nascondere l’animazione.
- Struttura della navigazione (2.4.x) Elementi come “Salta al contenuto principale”, breadcrumb, ricerca interna e menu coerenti facilitano orientamento e accesso ai contenuti.
3. Comprensibile
Il contenuto e il comportamento dell’interfaccia devono essere prevedibili.- Lingua e coerenza (3.1.x, 3.2.x) La pagina deve dichiarare la lingua principale (lang="it"), e le parti in altra lingua vanno marcate; etichette, menu e pulsanti ricorrenti devono essere coerenti su tutte le pagine.
- Form chiari e gestibili (3.3.x) I moduli devono avere label esplicite, istruzioni chiare, messaggi di errore descrittivi e non basati solo su colori, con suggerimenti utili per risolvere l’errore.
4. Robusto
Il codice deve essere compatibile con browser e tecnologie assistive, oggi e nel tempo.- Markup valido (4.1.1) HTML semantico, tag correttamente chiusi, ID univoci e uso consistente dei ruoli.
- Nome, ruolo, valore (4.1.2–4.1.4) Ogni componente deve esporre correttamente agli screen reader il proprio ruolo, il proprio stato e le proprie etichette, con l’uso mirato degli attributi ARIA solo dove necessario.
Accessibilità, UX e SEO: perché le WCAG 2.2 migliorano il sito
Lavorare sull’accessibilità secondo WCAG 2.2:- migliora la leggibilità e la struttura dei contenuti (headings gerarchici, testi alternativi, form chiari);
- riduce barriere di navigazione che impattano tassi di conversione, abbandono del carrello e ricerche interne;
- offre segnali positivi ai motori di ricerca: contenuti ben strutturati, navigazione logica, testo descrittivo nei link e nelle immagini.
Come verificare se il tuo sito è conforme alle WCAG 2.2
Per valutare correttamente il livello di accessibilità del tuo sito, è necessario seguire un processo strutturato. In Addlab adottiamo un approccio completo che permette di identificare rapidamente le criticità e definire un piano d’azione concreto.- Audit tecnico iniziale
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- Piano di remediation personalizzato
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